Il maestro

Fernando Chieregato

Maestro 4° duan riconosciuto dal MSP (C.O.N.I.), Nando Chieregato ha iniziato la pratica delle arti marziali nel 1980 sotto la guida del Maestro Shin Dae Woung, e nel suo percorso ha perfezionato gli stili interni, traendo profitto anche dal contatto con altri Maestri quali ad esempio Woung Chun Ying, Li Rong Mei, Liu Jing Ru, Li Xiao Ming, Yang Yun Zhong, Loriano Belluomini, Flavio Zanetti, Peter Smith e concentrandosi in particolare sullo studio del Tai Ji Quan e del Qi Gong.

Percorso formativo seguito






La sua esperienza professionale come osteopata, massofisioterapista e naturopata gli ha permesso di integrare l’approccio posturale moderno nella pratica tradizionale cinese, apportando una visione "olistica" al suo insegnamento, che propone direttamente o tramite i suoi istruttori certificati dal CONI.



Corsi proposti

LETTURE CONSIGLIATE

Una volta Zhuang Zhou sognò che era una farfalla svolazzante e soddisfatta della sua sorte e ignara di essere Zhuang-zi. Bruscamente si risvegliò e si accorse con stupore di essere Zhuang-zi. Non seppe più allora se era Zhou che sognava di essere una farfalla, o una farfalla che sognava di essere Zhou. Tra lui e la farfalla vi era una differenza. Questo è ciò che chiamano la metamorfosi degli esseri.

L’ombra dell’ombra interroga l’ombra: “poco fa tu camminavi
e ora ti fermi. Poco fa tu eri seduta e ora sei in piedi.
Perché non hai una condotta indipendente?”
l’ombra rispose: “non dipendo forse da qualcosa,
per essere così? Questo qualcosa non dipende a sua
volta da un’altra cosa? Io dipendo da qualcosa proprio
come il serpente dipende dalle sue scaglie e la cicala dalle sue ali. Come potrei io conoscere ciò che fa sì che io sia ora così, ora altrimenti?”

La cosa più molle al mondo si precipita
contro la cosa più dura al mondo.
Niente al mondo è più molle e debole dell’acqua;
ma nell’avventarsi contro ciò che è dure e
forte, niente può superarla.
Senza sostanza, essa penetra i ciò che non ha interstizi.
La cosa diventa facile per essa grazie
a ciò che non esiste. Così io so che il non-agire ha il sopravvento.
Insegnare senza parole a trarre profitto dal non-agire,
pochi ci riescono! Perciò il Santo si attiene alla pratica
del non-agire e professa un insegnamento senza parole.

Colui che conosce gli altri è sapiente;
colui che conosce gli altri è illuminato.
Colui che vince un altro è potente;
colui che vince sé stesso è forte.
Colui che agisce con forza ha risolutezza;
colui che sa soddisfarsi è ricco.
Colui che non si discosta dal suo giusto posto sussiste a lungo;
morire senza perire, questa è la longevità.